Sto seguendo la puntata di Annozero di stasera. Mi ha fatto impressione
vedere la polizia caricare chi cercava di raggiungere o capire cosa stava succedendo alla gru dove alcuni immigrati sono saliti per difendere i propri diritti.
Gente che vuole lavorare, non è venuta in Italia per delinquere. Poiché la nostra Repubblica è fondata sul lavoro, questo è un importante valore. Regolarizzare i clandestini può essere un grande vantaggio per lo Stato: si tratta di gente che passerebbe dal lavorare in nero al pagare le tasse.
Sono convinto che ci siano immigrati delinquenti così come Italiani delinquenti. Il problema è che lasciarli clandestini, non permettere loro di avere un lavoro regolare li costringe a cercare metodi alternativi per vivere, quanti sono così forti da anteporre l'onestà alla propria sopravvivenza?
Bisogna capire che non saranno le leggi Bossi-Fini o simili a fermare l'immigrazione, né fermare l'immigrazione a tutti i costi deve essere un valore fondamentale. Piuttosto dovrebbe essere primario riuscire a regolarizzare veramente chi in Italia viene per lavorare e vivere una vita onesta e concentrarsi sul rimpatrio di chi in Italia delinque. Il tutto naturalmente, e purtroppo non è così evidente, deve avvenire nel rispetto dei diritti dell'uomo.
Forse così l'immigrato riuscirebbe ad essere appieno una risorsa per il Paese e potrebbe iniziare veramente l'integrazione, senza la demonizzazione di esso.
Matteo Nurisso